La FST compie un quarto di secolo! Il 16 dicembre 1982, sotto l’egida della Fondazione svizzera per il bambino affetto da paralisi cerebrale, della Fondazione svizzera per paraplegici di Basilea e con il sostegno della Federazione delle cooperative Migros, Jean-Claude Gabus, deceduto nel marzo 2003, creò la Fondazione svizzera per le teletesi (FST). Grazie alle sue competenze e al suo spirito di iniziativa e innovazione, la Fondazione ha svolto un ruolo pionieristico suscitando apprezzata principalmente degli utenti ma anche dei professionisti e di tutte le persone legate, in maniera più o meno diretta, al mondo della disabilità. La sua opera continua a vivere e noi siamo fieri di farne parte.
Saranno presto 25 anni che la FST porta avanti la sua missione, definita nello statuto al momento della sua creazione, che consiste nel dotare i disabili delle tecnologie adeguate alle loro esigenze e nel miglioramento della loro qualità di vita. Si è quindi occupata non soltanto del perfezionamento dei prodotti dalle prestazioni migliori, adattandoli il più possibile a ogni singolo caso, ma anche della formazione delle persone interessate. Oggi questo approccio può apparire normale e scontato, ma non dobbiamo dimenticare gli sforzi, la tenacia e la persuasione che ogni collaboratore della Fondazione ha dovuto mettere in atto affinché le nuove tecnologie fossero accettate dal mondo professionale, dagli utenti stessi e dalle persone che li circondano. Per la nostra équipe è particolarmente incoraggiante constatare che tutti questi sforzi continuano a riflettere l’evoluzione della nostra società. È la società, infatti, che evidenzia la necessità e la possibilità di sviluppare le modalità di comunicazione e di promuovere il diritto all’autonomia di ogni persona. Tale visione sottolinea l’importanza dei mezzi elettronici ausiliari e il loro costante sviluppo, condizioni indispensabili per migliorare l’integrazione dei disabili. Il nostro entusiasmo, la volontà di realizzare i nostri obiettivi e soprattutto la consapevolezza che i primi venticinque anni non sono posizioni acquisite ci permetteranno di portare avanti la nostra missione. Siamo immensamente grati a tutti coloro che hanno creduto e continuano a credere nella nostra attività e nella nostra missione e che ci hanno incessantemente sostenuto in tutti questi anni. In particolare, desideriamo ringraziare i membri del comitato e del consiglio della FST, la Fondazione svizzera per paraplegici, la Fondazione svizzera per il bambino affetto da paralisi cerebrale e il Club degli amici della FST.
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